DOMANDE FREQUENTI SU PROBLEMI SANITARI LEGATI A EMERGENZA COVID

ATS VALPADANA HA PUBBLICATO UNA PAGINA TEMATICA CON RIFERIMENTI E DOMANDE RELATIVI ALL’EMERGENZA COVID CHE COMPRENDE ANCHE I QUESITI RELATIVI ALLA SCUOLA. PUBBLICHIAMO IL LINK E ALCUNE DELLE DOMANDE-RISPOSTE PIU FREQUENTI

 


1)  Domanda: SE UN ALUNNO VIENE SEGNALATO COME SOSPETTO COVID, TUTTI I COMPAGNI DEVONO ESSERE MESSI IN ISOLAMENTO?

Risposta:  No, ATS disporrà l’isolamento fiduciario dei contatti stretti individuati nell’ambito scolastico solo se il tampone avrà esito positivo.


2) Domanda : COSA SUCCEDE SE UN ALUNNO/A O UN OPERATORE (INSEGNANTE O COLLABORATORE SCOLASTICO) RISULTA POSITIVO AL COVID?

Risposta : L’ATS avvia l’indagine e in collaborazione con la Direzione della scuola identifica i soggetti che possono aver avuto contatti stretti con il caso risultato positivo (ad es. i compagni di classe, insegnanti ed eventuali altre persone della scuola). I soggetti classificati come contatti stretti non potranno frequentare la scuola poiché saranno da ATS posti in isolamento fiduciario per 14 giorni dall’ultimo contatto e comunque fino a esito negativo del tampone di fine isolamento.

I soggetti che non sono stati identificati come contatti stretti possono continuare la frequenza scolastica.

La persona positiva al Covid dovrà osservare un periodo di isolamento obbligatorio e potrà tornare a scuola solo dopo aver avuto la conferma di guarigione che avviene dopo l’effettuazione, al termine del periodo di isolamento, di due tamponi con esito negativo effettuati a distanza di 24/48 ore l’uno dall’altro. L’attestazione di guarigione è rilasciata dal Pediatra o Medico curante.


3) Domanda: MIO FIGLIO/A HA DEI SINTOMI CHE POSSONO ESSERE DOVUTI AL COVID, COSA DEVO FARE?

Risposta: Se nelle 24 ore precedenti sono comparsi:

  • SINTOMI RESPIRATORI (TOSSE, MAL DI GOLA, RAFFREDDORE)
  • DISSENTERIA
  • CONGIUNTIVITE
  • FORTE MAL DI TESTA
  • ANOSMIA (PERDITA OLFATTO)
  • AGEUSIA (PERDITA GUSTO)
  • DOLORI MUSCOLARI
  • DISPNEA (DIFFICOLTA RESPIRATORIA, AFFANNO)
  • FEBBRE ≥ 37,5°

E’ necessario contattare nel più breve tempo possibile il proprio PLS. Se indica di sottoporre il figlio/a a tampone, bisogna accompagnarlo/a al punto tampone con modulo di autocertificazione (Modulo 2). l’indicazione al tampone può avvenire, in caso di necessità e su valutazione del MMG/PLS, anche per via telefonica (viene richiesta autocertificazione all’accettazione per l’effettuazione del tampone).


4) Domanda: MIO FIGLIO/A HA IL RAFFREDDORE, DEVE RESTARE A CASA E FARE IL TAMPONE?

Risposta: Il raffreddore è un sintomo aspecifico, che può avere molteplici In questo caso è importante contattare il prima possibile il proprio medico o pediatra. Se questi valuta che la sintomatologia non è riconducibile a CoviD-19 e non richiede il tampone, gestirà la situazione indicando le misure di cura e concordando, in base all’evoluzione del quadro clinico, i tempi per il rientro al servizio educativo/scuola.


5) Domanda: MI HANNO COMUNICATO CHE NELLA SCUOLA È STATO RISCONTRATO UN CASO DI POSITIVITÀ A COVID-19, DEVO CHIAMARE IL MIO MMG/PLS PER RICHIEDERE IL TAMPONE?

Risposta: No, le valutazioni di dettaglio per la disposizione di isolamento domiciliare fiduciario di tutti i soggetti ritenuti contatti stretti sono in capo ad ATS, che provvederà ad individuarli con la collaborazione del referente scolastico COVID e la dirigenza scolastica.


6) Domanda: L’OPERATORE SCOLASTICO (DOCENTE, COLLABORATORE SCOLASTICO) LAVORA CON GLI ALUNNI, QUINDI È SEMPRE IDENTIFICABILE COME CONTATTO STRETTO?

Risposta: No, il personale scolastico che abbia osservato le norme di distanziamento interpersonale, igienizzazione frequente delle mani e l’utilizzo della mascherina chirurgica non è da considerarsi contatto di caso a meno di differenti valutazioni in relazione ad effettive durata e tipologia dell’esposizione.